La bella notizia è che in Agosto non tutti vanno in ferie - o forse ci vanno pure ma prima di abbassare le serrande si premurano di lasciare noi, longform e reportage addicted, ben equipaggiati. Questo che segue è il mio personale elenco di letture estive, o meglio, una parte di quello che sta spiaggiato, … Leggi tutto Agosto in compagnia: longform, reportage, riviste, narrativa

"Il tempo da soli con una neonata può essere orrendo. Non passa, è pesante, è pericoloso. Ti fa guardare in faccia chi sei, e alla fine sei qualcuno di solo e inesperto" Non sono mai stata in grado di apprezzare per intero i racconti auto-ironici sulle disavventure della maternità. Un mio limite, suppongo. Comunque c'era … Leggi tutto “Cattiva”, di Rossella Milone

Prestate attenzione a "Loop" - perché è un condensatore di incubi. Qualcuno può pensarla diversamente e affrontarlo con leggerezza; eppure, "Loop" è anche altro. Parte del fascino di questa graphic-novel, che in realtà è un ibrido a metà strada tra la fiction distopica, il reportage d'invenzione e un silent-book, passa attraverso il meccanismo di immedesimazione che … Leggi tutto “Loop”, di Simon Stalenhag (trad. Luca Di Maio)

"Abbiamo mappato il globo e non riempiamo più le macchie bianche con strani mostri o animali fantastici creati dalla nostra fantasia. Ma forse dovremmo. Perché la vita sul pianeta è ben lungi dalla sua completa rivelazione. Poco meno di due milioni di specie animali sono state finora descritte dalla scienza, ma i biologi stimano che … Leggi tutto “Il libro del mare”, di Morten A. Stroksnes (trad. di Francesco Felici)

"Se solo. Di tutti i momenti per cui da anni mi maledico, questo è l'unico indipendente da me e da qualunque mia volontà. Dunque, il più immacolato. Di questo posso evitare di domandarmi se sia il frutto di altri fatti o scelte precedenti, ripercorrendo la mia vita all'indietro fino a perdere traccia dei ricordi. No, … Leggi tutto “Orrore”, di Pietro Grossi

“The House on the Strand” è uno dei miei libri del cuore. Il perché sia tornato a casa solo ora, e dopo tanti anni, è uno di quei misteri che riguardano le mie letture: inutile credere di poterne venire a capo. Se proprio volessimo approfondire, potrei dirvi che lo lessi nella primavera dei miei 12 … Leggi tutto “La casa sull’estuario”, di Daphne du Maurier (trad. di Maria Napolitano Martone) #EstateconADC

"Avvicinandomi fui investita da un fiotto di odore salmastro e per un attimo sparì la città in rovine tutt'intorno a me, sparì la ricerca incessante di acqua e di cibo, sparirono le bande di razziatori e le creature modificate evase da chissà dove, con chissà quale intenzione. Sparirono i cadaveri mutili e combusti impiccati ai … Leggi tutto “Borne”, di Jeff VanDerMeer (trad. di Vincenzo Latronico)

C'è caso che sul Twitter qualcuno di voi recentemente me ne abbia chiesto ragione, delle mie cose russe. Per chi non lo sapesse, #LeMieCoseRusse definisce un mucchio eterogeneo di scritti spiaggiati in principal modo sul mio comodino ma anche nei ritagli del mio quaderno - che vanno dalla fiction al reportage; una pigna sempre diversa nella … Leggi tutto Di cose dall’Est e comodini pieni

"Ha vissuto così a lungo nascosta che ora tutto le sembra tempesta. Questo vento che scaraventa, percuote, scuote le spalle, disturba" ("Non oso dire la gioia", Kindle, pos. 4413) "Quando ero sola sbarravo porte e finestre, mentre i sospetti mi si incistavano in testa. Avevo nausea per le oscillazioni degli alberi nelle scariche di vento" ("La … Leggi tutto “Non oso dire la gioia”, di Laura Imai Messina

  "Siamo in un lago salato di origine oceanica. E' asciutto da quarant'anni (prima rumore di vento, poi musica, qualcosa come A una rosa di Ernst Reijseger). Navi arenate come gusci di aragoste. I carapaci piegati su un fianco. O dritti e leggermente impennati. Sono decine. Fermi in un'onda interrotta. Contratti nel bollore salino. Non … Leggi tutto “Neghentopia”, di Matteo Meschiari – con illustrazioni di Rocco Lombardi